1. Che cos’è una banca del tempo?

Una banca del tempo può essere definita come uno strumento, una rete, che permette di scambiare con altri il proprio sapere, di offrire un servizio, di accrescere una competenza, di soddisfare un bisogno senza l’utilizzo di denaro.

La moneta di questi scambi è il tempo, che si misura in unità che hanno lo stesso valore, qualunque sia l’oggetto dello scambio.

Quando si offre il proprio tempo si riceve un “accredito” pari alle unità di tempo donate, che è possibile poi “spendere” per usufruire dell’offerta di un altro partecipante.

2. Perché scambiare?

Il concetto della banca del tempo non è nuovo. Da anni sono attive diverse iniziative di questo genere, sia in Ticino, sia in Svizzera, sia in Italia, come anche nel resto del mondo. Si trova così “Lo scambiatempo”, lo “Scambio di Favori”, la “Zeitbörse”,…

Sembra che le prime associazioni di questo tipo siano nate nel Regno Unito negli anni ’80 del 1900. Sorte per necessità, queste esperienze si sono dimostrate presto un’idea originale per la forma di una diffusione di economia “alternativa”. Nei primi anni 2000 hanno conosciuto un notevole sviluppo.

Si tratta in fondo semplicemente del recupero di un passato in cui i bisogni venivano soddisfatti non solo tramite il denaro ma anche, o soprattutto, tramite l’autoproduzione e gli scambi all’interno di una comunità.

Di solito le banche del tempo si rivolgono agli adulti, ma sono molteplici i vantaggi che si possono immaginare anche, o forse soprattutto, se vengono organizzate tra ragazzi e ragazze, fra questi ci sono ad esempio:

  • la scoperta dei propri talenti,
  • l’accrescimento dell’autostima,
  • l’aumento del rispetto reciproco (vedere l’altro sotto una nuova “luce”, con un nuovo valore),
  • l’esperienza che i propri bisogni possono essere soddisfatti con altri mezzi oltre al denaro,
  • la consapevolezza del valore del tempo,
  • la valorizzazione della solidarietà,
  • il senso di appartenenza ad una comunità,
  • la capacità di condividere,
  • la creazione di nuove relazioni sociali,
  • l’apprendimento di un modo diverso di comunicare.

3. S…cambiamo!

L’Assemblea dei Genitori della Scuola Media di Morbio Inferiore ha pensato che valesse davvero la pena di offrire ai ragazzi e alle ragazze un’esperienza con così tanti aspetti positivi. Per far loro riscoprire un modo diverso di relazionarsi, forse più profondo, che li mette in primo piano, rendendoli protagonisti e creatori di un piccolo universo dinamico, propositivo, produttivo.

3.1 Chi può scambiare?

Trattandosi di un progetto nuovo, ancora da costruire e da testare, inizialmente vengono coinvolti unicamente i ragazzi e le ragazze che frequentano la terza e la quarta media (secondo ciclo).

In una seconda fase, se vi sarà un buon riscontro, potremmo ampliare la cerchia dei partecipanti, includendo anche i ragazzi e le ragazze del primo ciclo.

Se poi la partecipazione e l’entusiasmo fossero tali da permetterlo, sarebbe bello coinvolgere anche genitori, nonni, fratelli e sorelle. Ma facciamo un passo alla volta!

3.2 Cosa si può scambiare?

Curiosando tra le offerte delle banche del tempo a noi più vicine (Svizzera, Italia), ci si imbatte in una paletta di offerte davvero notevole: si va dall’insegnamento delle lingue, a quello degli strumenti musicali, dal passaggio di conoscenze relative a vari hobby (ceramica, lavori in legno, decoupage, fotografia, giochi di carte, ricamo, uncinetto, composizione di fiori secchi, creazione di gioielli, cucina) all’offerta in ambito sportivo (nuoto, danza popolare, yoga). Non può chiaramente mancare l’offerta di conoscenze in ambito informatico e legate agli smartphones.

Si trovano inoltre molte proposte di servizi: rivolte ai bambini (aiuto compiti, doposcuola, baby sitting, pranzo), agli animali (educazione cane, ospitalità, dog sitting, passeggiate), alle relazioni personali (ascolto, passeggiate, attività sportive).

Nell’ambito del nostro progetto non possiamo coprire tutta questa paletta di attività (non ancora!), ma ci sono sicuramente tante offerte che possono essere prese in considerazione, ad esempio:

  • Aiuto scolastico in diverse materie
  • Insegnamento di una lingua che non viene trattata a scuola
  • Competenze in ambito informatico
  • “Saper fare” (hobby creativi, giochi di carte o di società)
  • Piccola autoproduzione (es. oggetti per feste di compleanno, Natale, nascite)

Si tratta veramente solo di esempi, non vogliamo limitare la fantasia dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, sia in relazione all’offerta che alla domanda. Sapendo dell’esistenza di un bisogno infatti qualcuno può rendersi conto di essere in grado di soddisfarlo. Un buon modo per scoprire le proprie risorse!

Accoglieremo volentieri tutte le idee, ma, almeno inizialmente, dovremo probabilmente fare una scelta, non tutto potrà essere realizzato subito.

3.3 Come scambiare?

Gli scambi possono coinvolgere solo due persone: chi da e chi riceve, oppure una sola persona può offrire un’attività a più utenti per volta.

Può trattarsi di uno scambio che avviene una sola volta (una nozione scolastica in un’ora viene spiegata e appresa) oppure che si ripete nel tempo (l’insegnamento di una nuova lingua).

I ragazzi e le ragazze sono liberi di organizzarsi con la frequenza che ritengono più opportuna.

Il luogo “di scambio” è la scuola, l’orario è quello di fine scuola (15:35-16:20, 16:25-17:10) oppure il mercoledì pomeriggio o, eventualmente, anche il sabato.

Durante gli scambi è presente anche un adulto, unicamente in qualità di osservatore o di supporto in caso di bisogno.

3.4 Funzionamento

Per iscriversi alla banca del tempo occorre indicare cosa si vorrebbe condividere o cosa si desidera apprendere. In un primo tempo questo è possibile unicamente tramite il tagliando distribuito agli allievi, reperibile anche in Segreteria o scaricabile tramite il link sottostante, che è da ritornare in Segreteria o da inviare all’indirizzo e-mail dell’Assemblea dei Genitori.

Il comitato dell’Assemblea genitori procede all’inserimento dei partecipanti nella banca dati, alla valutazione delle proposte e delle richieste (bisogni) e all’allestimento dei relativi elenchi, che vengono esposti all’albo della scuola e sono anche consultabili tramite questa pagina (vedi link sottostante).

Chi vuole approfittare di una delle offerte oppure pensa di poter soddisfare uno dei bisogni espressi, può contattare l’Assemblea dei genitori tramite e-mail o telefono.

Al momento dell’iscrizione si riceve un abbuono di un’ora, che è possibile utilizzare approfittando di un’offerta o incrementare tramite l’esecuzione di un’attività.

Il conteggio delle ore da accreditare/addebitare verrà effettuato dal comitato dell’Assemblea dei Genitori su indicazione dei partecipanti, che dovranno notificare tempo e presenze al “sorvegliante” (vedi punto 3.3).

Per qualsiasi domanda, osservazione o suggerimento il comitato dell’Assemblea dei genitori è volentieri a disposizione al suo indirizzo e-mail o al suo numero di telefono.

Grazie per condividere con noi questo progetto speciale!

Ti chiediamo di consegnare il formulario in segreteria o inviare all’indirizzo e-mail comitato.assemblea@gmail.com entro lunedì 17 ottobre 2022, per iniziare a raccogliere le vostre proposte. In ogni momento dell’anno scolastico potrai sempre spedire le tue nuove idee direttamente sul nostro sito. Facci anche sapere in quali momenti saresti disponibile.